Cosa Facciamo

Presenza sul campo

La differenza tra un’organizzazione umanitaria e Stopthewarnow è l’esperienza dei corpi civili di pace. Normalmente una istituzione locale in zona di guerra chiede pane e soldi. Quello che invece ci hanno chiesto i nostri amici di Mykolaiv è di venire a vivere con loro. Portateci gli aiuti – ci dicono – ma condividete qui con noi la vita.

Stopthewarnow è presente in Ucraina per dimostrare solidarietà e vicinanza alla popolazione civile. Vivere insieme a loro permette di comprendere il conflitto partendo dal punto di vista di chi soffre a causa della guerra e capire come poter costruire insieme la pace. Inoltre, significa riappropriarsi di uno spazio che la guerra ha sottratto alla popolazione civile e promuovere la nonviolenza come unica alternativa possibile alla follia della guerra. 

La presenza è guidata dai volontari di Operazione Colomba, corpo civile nonviolento di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, che da 30 anni abita i conflitti in diverse parti del mondo. 

Nella prima fase del conflitto i volontari hanno aperto una presenza a Leopoli, città di transito per migliaia di sfollati interni che fuggivano dalle zone più colpite dal conflitto. In seguito la presenza si è spostata a Odessa per poi stabilirsi a Mykolaiv, città a poche decine di km dal fronte. Qui i volontari condividono la vita con le persone che non possono e non vogliono lasciare la loro città, vivendo con loro in un rifugio anti-aereo e aiutando nella distribuzione di beni di prima necessità. Essere lì con loro significa dire che la loro vita vale quanto la nostra.

Carovane della Pace

Siamo partiti con 10 tonnellate di aiuti, 50 volontari, 10 van. Torniamo indietro con un bagaglio di sogni e di speranze, di cose da fare e realizzare in Italia. Perché la pace non va costruita soltanto qui in Ucraina. La pace è un bene universale e deve partire anche dai nostri Paesi. Invochiamo allora un impegno e un’azione dei nostri governi affinché questa pace venga costruita. Ma anche noi dobbiamo essere soggetti attivi di pace nelle nostre famiglie, nelle nostre città e tradurre in azione politica sui nostri territori quello che abbiamo visto e ascoltato. Queste carovane sono importanti perché raccogliamo gli abbracci e le speranze delle persone che soffrono sotto le bombe, ma sono ancora più importanti per quello che riportiamo indietro, in Italia

Stopthewarnow ha realizzato 4 Carovane della Pace, partite dall’Italia con i rappresentanti della società civile nonviolenta e pacifista, per testimoniare con la propria presenza in Ucraina la volontà di costruire un dialogo di pace attraverso azioni nonviolente, tra cui:

Trasporto di oltre 250 tonnellate di aiuti umanitari per la popolazione civile ucraina

Incontro con associazioni, università e istituzioni locali

Evacuazione di oltre 1000 profughi, tra cui donne, bambini, anziani e disabili e accoglienza in Italia

Carovane della Pace in Ucraina

  • 5 novembre 2022

    ROMA

    Stopthewarnow ha aderito come promotore alla Manifestazione Nazionale di Pace, organizzata da Rete Italiana Pace e Disarmo a cui hanno partecipato 500 organizzazioni e oltre 100.000 persone per chiedere l’immediato cessate il fuoco e l’avvio di negoziati di pace. 

  • KIEV

    La Carovana, composta da 25 rappresentanti della società civile, si è recata a Kiev per dare sostegno alle organizzazioni nonviolente ucraine impegnate per la costruzione della pace e promuovere la campagna di solidarietà agli obiettori di coscienza sotto processo. A Chernivtsi sono stati consegnati gli aiuti umanitari all’Università che accoglie sfollati ucraini nei propri dormitori. Una volta a Kiev, gli attivisti hanno incontrato sindacati e organizzazioni locali impegnate nel supportare le vittime del conflitto, nel sostenere l’obiezione di coscienza e azioni di resistenza nonviolenta, ribadendo il forte appello ai governi europei affinché venga riconosciuto lo status di rifugiato a obiettori, disertori e a chi non accetta la leva militare in Russia.

    29 settembre - 3 ottobre 2022

  • 29 agosto - 2 settembre 2022

    MYKOLAIV

    La Carovana composta da 50 persone ha raggiunto Mykolaiv con 10 tonnellate di beni di prima necessità. Ha passato la notte presso uno dei rifugi anti-aereo per condividere la vita con le persone che da mesi vivono sotto i bombardamenti e dimostrare loro che la loro vita vale quanto la nostra. Insieme alle autorità locali è stato inaugurato il nuovo impianto di dissalazione che permette ad oltre 3.000 civili di avere accesso all’acqua potabile.

  • CORRIDOIO UMANITARIO PER BAMBINI ORFANI

    Stopthewarnow ha realizzato l’evacuazione di 63 bambini orfani provenienti da 3 istituti delle città di Mariupol, Kramatorsk e Svyatohirsk nella regione del Donetsk, tra le zone più colpite dalla guerra. I bambini e i loro accompagnatori, grazie al sostegno di CGIL e del Movimento 5 Stelle, hanno raggiunto la Sicilia con un volo charter da Cracovia a Trapani. I bambini e i loro accompagnatori sono ora accolti dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, dalla Coop. Villaggio del Magnificat, da Fondazione Ebbene e dall’Istituto Incoronata.

    11-12 maggio 2022

  • 25-29 giugno 2022

    ODESSA MYKOLAIV

    Una delegazione di 50 persone è arrivata a Odessa portando 32 bancali di aiuti umanitari e un messaggio di vicinanza e solidarietà alla popolazione. La Carovana ha incontrato le organizzazioni locali e le autorità religiose, visitando i diversi centri di distribuzione e incontrando le tante famiglie che a causa della guerra sono state costrette a lasciare le proprie case. Si è poi recata a Mykolaiv per consegnare di persona gli aiuti umanitari alla città che vive quotidianamente sotto i bombardamenti.

  • MARCIA DELLA PACE

    La Carovana della Pace ha realizzato una marcia silenziosa per le strade di Leopoli. 

    2 aprile 2022

  • 1-3 aprile 2022

    LEOPOLI

    221 rappresentanti della società civile sono partiti a bordo di 67 mezzi carichi di 32 tonnellate di aiuti umanitari per la popolazione civile. La Carovana ha incontrato associazioni, istituzioni pubbliche e religiose locali e ha organizzato l’evacuazione e l’accoglienza di oltre 300 profughi, tra cui donne, bambini, anziani e disabili, provenienti dalle zone più colpite dal conflitto.

Progetti

Emergenza Acqua

La città di Mykolaiv, conosciuta come “la città dei costruttori di navi”, è un importante porto ucraino situata tra Odessa e Kherson, a poche decine di km dal fronte dei combattimenti.

A causa della sua posizione strategica, è stata uno dei primissimi obiettivi dell’invasione di febbraio, riuscendo però a resistere. Da allora, è stata esposta a bombardamenti pesantissimi, subendo moltissime perdite tra i civili. Se prima dell’inizio del conflitto era abitata da 500.000 persone, oggi ne rimangono appena 200.000. Tra chi non è fuggito vi sono i più poveri e i più deboli.

Eppure, nonostante i bombardamenti, Mykolaiv sta affrontando una sfida ancor più complessa: da mesi la città resiste senza acqua potabile.

A causa di alcuni attacchi missilistici, sia l’impianto di desalinizzazione che l’impianto di depurazione della città sono stati distrutti. Da allora gli abitanti dipendono esclusivamente dai rifornimenti provenienti dall’esterno. Tuttavia, con l’avanzare dell’inverno, questa strada diventerà impraticabile. 

Per questo, la rete di Stopthewarnow si è impegnata fin da subito a sostenere la popolazione di Mykolaiv, rispondendo direttamente alla richiesta di supporto delle autorità locali.

La nostra missione consiste nel costruire una rete di dissalatori, capaci di garantire acqua potabile a tutti gli abitanti, affinché possano superare l’inverno.

Il costo complessivo di un impianto di desalinizzazione ammonta a 25.000 euro. 

Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per raggiungere questo obiettivo: insieme potremo garantire loro il diritto alla vita attraverso l’accesso al bene più necessario e permettere loro di usufruirne in modo gratuito, continuativo, dignitoso e sicuro.

Stopthewarnow in collaborazione con i partner locali Caritas-Lviv, Ukrainian Education Platform, Caritas-Spes-Odessa e Youth of Ukraine, cerca di rispondere quotidianamente ai bisogni della popolazione più vulnerabile delle città di Leopoli, Odessa e Mykolaiv.

EMERGENZA CIBO E AIUTI UMANITARI

Organizziamo in Italia raccolte di beni di prima necessità che vengono poi distribuiti alla popolazione civile in Ucraina tramite pacchi di sussistenza contenenti: alimenti, materiale igienico-sanitario, medicinali, vestiti e prodotti per bambini alla popolazione civile.

EMERGENZA FREDDO

L’inverno in Ucraina può raggiungere temperature fino ai 20 gradi sotto zero. A causa dei bombardamenti centinaia di abitazioni sono rimaste senza riscaldamento e molte hanno finestre e tetti distrutti che necessitano di riparazioni urgenti. Per questo cerchiamo di fornire coperte, stufe, impianti di riscaldamento e tutto il necessario per piccole riparazioni.

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